Sede in Piemonte
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese attive con sede legale o unità operativa in Piemonte, dove verrà realizzato l’intervento.
Voucher digitalizzazione PMI 2026 · Unioncamere Piemonte
Siamo fornitori tecnologici per il bando. Trasformiamo un’esigenza aziendale in un progetto digitale chiaro e realizzabile: AI, CRM, integrazioni e software su misura, con costi e documentazione tecnica pronti per la domanda delle imprese di Torino e del Piemonte.
Requisiti di accesso
Prima di definire il progetto, verifica che impresa, sede e investimento rispettino le condizioni del bando.
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese attive con sede legale o unità operativa in Piemonte, dove verrà realizzato l’intervento.
Il voucher copre il 65% delle spese ammissibili per le micro imprese, il 60% per le piccole e il 50% per le medie, fino a un massimo di 25.000 €. Il voucher minimo è di 4.000 € per le micro imprese e di 5.000 € per le altre: l’investimento minimo va da circa 6.150 € a 10.000 €, secondo la dimensione.
Servono, tra gli altri, un codice ATECO tra quelli ammessi, il DURC regolare, il diritto annuale pagato negli ultimi tre anni per i soggetti obbligati, le polizze catastrofali e l’assenza di cause di esclusione. Non possono partecipare le imprese che hanno già ricevuto il voucher digitalizzazione 2023 o 2024 di Unioncamere Piemonte.
Progetto digitale
Il bando cita, tra le tecnologie ammesse, AI per documenti e linguaggio naturale, AI generativa applicata ai processi aziendali, AI predittiva, computer vision, cloud, cybersecurity, big data e analytics, Internet of Things, ERP e sistemi per la gestione dei processi, CRM e, solo se collegato a un’altra di queste tecnologie, l’e-commerce. La coerenza della singola spesa va sempre verificata nel progetto e nella domanda.
Assistenti interni, ricerca su documenti autorizzati, classificazione delle richieste e flussi AI collegati al lavoro del team.
Piattaforme per clienti, pratiche, attività e documenti, collegate quando necessario ai sistemi gestionali già utilizzati.
Applicazioni cloud, analytics e sistemi che rendono dati e operazioni più accessibili, controllati e verificabili.
Esperienze di vendita collegate a CRM, gestionali, analytics o altre tecnologie ammesse. Il solo sito aziendale non basta.
Il bando in breve
Il precaricamento dei documenti su ReStart apre alle 11:00 del 12 ottobre e non incide sull’ordine. L’invio apre alle 11:00 del 22 ottobre e le domande sono valutate in ordine cronologico, fino a esaurimento dei fondi o chiusura anticipata dello sportello.
Confini del bando
Preparazione
L’obiettivo del primo confronto è arrivare a un perimetro tecnico che l’impresa possa discutere con chi segue la domanda.
Individua un’attività concreta da migliorare, le persone coinvolte, i dati utilizzabili e il risultato che deve cambiare.
Servono funzioni, integrazioni, tempi e singole voci di costo, con i preventivi allegati alla dichiarazione delle spese. In domanda vanno indicati l’ambito tecnologico di ogni spesa e la ragione sociale e la partita IVA dei fornitori, e va allegata la dichiarazione DNSH.
La domanda si presenta solo online su ReStart, dal rappresentante legale o da un intermediario incaricato, con documenti firmati digitalmente e il report Selfi4.0 compilato negli ultimi 12 mesi. Il precaricamento dei documenti apre il 12 ottobre.
Sono ammissibili solo le spese sostenute dopo la presentazione della domanda: progetto e preventivi si preparano prima, fatture e pagamenti dopo.
Prima del preventivo
Ruoli distinti
Definisce soluzione, dati, integrazioni, tempi, costi e verifiche; prepara preventivo e scheda tecnica e realizza il sistema concordato.
Verificano requisiti, spese, fornitori, dichiarazioni e allegati; compilano e presentano la domanda sul bando applicabile.
Domande frequenti
Il voucher copre il 65% delle spese ammissibili per le micro imprese, il 60% per le piccole e il 50% per le medie, fino a un massimo di 25.000 €. La dotazione complessiva è di 19,2 milioni di euro. Con progetti collaborativi e alcune premialità la percentuale può aumentare.
Dalle 11:00 del 22 ottobre alle 16:00 del 15 dicembre 2026, solo online su ReStart, in ordine cronologico. Il precaricamento dei documenti apre alle 11:00 del 12 ottobre e non incide sull’ordine. Unioncamere Piemonte può sospendere lo sportello se le domande superano il 120% dei fondi e chiuderlo quando i fondi sono esauriti.
Le micro, piccole e medie imprese attive con sede legale o unità operativa in Piemonte, comprese quelle di Torino, che non abbiano già ricevuto il voucher digitalizzazione 2023 o 2024 e rispettino i requisiti dell’articolo 4.
Sì, quando rientrano in una tecnologia dell’elenco del bando, come AI per documenti, AI generativa applicata ai processi, big data e analytics, ERP o CRM. Licenze e abbonamenti software sono ammissibili per un massimo di due annualità; lo sviluppo fatto internamente dall’impresa no.
L’e-commerce è ammesso solo se collegato a un’altra tecnologia dell’elenco, per esempio a un gestionale o a un CRM. Un sito web da solo non è tra gli ambiti tecnologici del bando e le spese di pubblicità e advertising sono escluse.
Per beni e servizi strumentali, come software e sistemi AI, il bando non richiede requisiti specifici al fornitore, che non deve però essere collegato all’impresa richiedente. Per consulenza e formazione, ammesse fino al 30% delle spese, servono fornitori qualificati indicati dall’articolo 6. Licosa realizza la parte tecnologica.
Licosa definisce e realizza il progetto tecnologico e prepara preventivo e documentazione tecnica. La domanda la presenta l’impresa o un intermediario da lei incaricato; requisiti e allegati restano all’impresa e a chi la segue.
Altri bandi
Primo confronto
In 15 minuti verifichiamo se esiste un progetto tecnico da approfondire e quali informazioni servono per preparare un preventivo.
Prenota il confronto tecnicoInformazioni verificate sulle fonti ufficiali il 20 settembre 2026. Il testo integrale del bando prevale sempre su questa sintesi.